Primi passi, nella casa dei Biologi Pugliesi e Lucani, per il Gruppo di Studio in Comunicazione Scientifica e Pubbliche Relazioni

Primi passi, nella casa dei Biologi Pugliesi e Lucani, per il Gruppo di Studio in Comunicazione Scientifica e Pubbliche Relazioni. Il “battesimo” si è tenuto ieri, sia pure in modalità online, con la prima riunione “operativa” della speciale “task force” voluta e promossa dalla consigliera dell’Ordine Nazionale dei Biologi Claudia Dello Iacovo, delegata nazionale alla Formazione oltre che responsabile ONB per le regioni Puglia e Basilicata. Lo compongono il dr. Antonio Mazzotta (coordinatore), la prof.ssa Grazia Maria Liuzzi, la dr.ssa Milena Di Biase, il dr. Angelo Capozzo, la dr.ssa Ilaria Pati e il dr. Daniele Vergara.
“Il gruppo, ben amalgamato, composto da varie figure professionali, ha messo subito in evidenza l’opportunità di poter fare affidamento su un Ordine territoriale in grado di valorizzare, ancora meglio, la figura del Biologo intesa come priorità assoluta nei numerosi ruoli e campi d’impiego di propria competenza, con il coinvolgimento dei vari enti istituzionali sia essi pubblici che privati” ha spiegato la dott.ssa Dello Iacovo.
Compito del neonato “team di studio”, ha aggiunto ancora la rappresentante dei Biologi della Puglia e della Basilicata è innanzitutto “l’interazione con gli altri Gruppi di studio più propriamente Tecnico-Specialistici così da poter fornire un’informazione univoca e fruibile ad una fascia ampia di popolazione, oltre al coinvolgimento di opinion leader locali per organizzare incontri e dibattiti a tema incentrati sulle varie discipline medico sanitarie o ambientali, che possano vedere coinvolta la figura del Biologo”.
Nostro compito, ha aggiunto dal canto suo il dott. Mazzotta, quello di “promuovere progetti da proporre ad enti ed istituzioni così da dare maggiori sbocchi professionali alle nuove generazioni”. “La prossima riunione, che ci auguriamo possa avvenire in modo residenziale e non più in streaming, darà seguito all’operatività delle idee che ognuno di noi si è riservato di ampliare e studiare” ha concluso il coordinatore del neonato Gruppo di Studio.